Le
tradizioni di Gangi
Ci
sono mille buone ragioni per venire a scoprire le meraviglie del
nostro paese e noi, per invogliarti, te ne segnaliamo qualcuna:
La
festa dei burgisi (prima domenica di agosto), è
la celebrazione cristiana del ringraziamento al creatore che assicura
lo svolgimento ciclico del tempo e garantisce il raccolto. In questo
contesto il pane, simbolo che accomuna il prodotto della terra al
lavoro dell’uomo, viene portato in processione da giovani
in costumi locali.
La
Sagra della spiga (seconda domenica di agosto): corteo
in costumi greci per le
vie del centro storico che rievoca le attività agricole di
cui la dea Cerere ne era la protrettrice.
Domenica delle Palme: particolare, quanto solenne, Processione delle
Palme che viene aperta dai “tamburinari” e seguita da
tante palme quante sono le confraternite che le montano di buon
mattino sulle “cunocchie”.
Meritevoli
di una visita sono le circa venti chiese che arricchiscono
il patrimonio culturale e religioso del nostro piccolo centro, tra
cui: la chiesa dell’Abbadia, la chiesa del Monte, la chiesa
della Madonna della Catena,la chiesa di S. Nicolò in cui
sono custodite opere di enorme valore artistico( Filippo Quattrocchi,
G Salerno detto “lo zoppo di Gangi”, opere della scuola
del Gaggini) e naturalmente il Santuario dello Spirito Santo sede
di numerosissimi pellegrinaggi. L’icona custodita al suo interno
è avvolta da un alone di mistero che si confonde tra leggenda
e religione.
Festa
dello Spirito Santo: si celebra l’indomani della
Pentecoste con una processione in cui tutte le statue dei Santi,
delle nostre chiese,compiono “i Miracoli”, cioè
una corsa estenuante di coloro che le sorreggono entrando ed uscendo
dal Santuario per ben tre volte.
Non
va trascurato infine un ristoratore percorso del palato tra le prelibatezze
gastronomiche nostrane (formaggi, ricotte e salumi oltre alla carne
D.O.P degli allevamenti gangitani).
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